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| Nell'acquario potrete ora ammirare i vari stadi di maturazione dello SQUALO GATTUCCIO (Chiloscyllium stellaris). Dalle uova che vedete qui a fianco, agli esemplari appena nati (sotto), fino agli individui adulti. | ||||||||||||||||||
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| Un altro pesce che si ripoduce regolarmente nelle nostre vasche è il Lampralogus brichardi, un ciclide che vive in natura nel Lago Tanganika. A destra vediamo l'individuo adulto e la minuscola prole appena uscita dalle uova che nuota sotto di lui. |
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| Dopo circa 10 mesi dal loro arrivo nella nostra struttura, due degli 8 esemplari di RAZZA Raja clavata hanno mostrato alcuni segni tipici del periodo riproduttivo: un' accentuata aggressività del maschio dominante sugli altri maschi e una persistente presenza dello stesso maschio sopra il corpo della femmina sessualmente matura. L' accoppiamento, non è mai stato ossrevato, ma a partire da fine dicembre la femmina ha deposto da una a tre capsule ovariche al giorno, con una sosta biologica di un giorno ogni tre di deposizione: dopo circa 45 giorni sono state raccolte 23 uova di cui 16 contenenti tuorlo e 7 risultate voute. Le capsule ovariche di queste razze misurano 60 x 45 mm. ed hanno appendici non molto lunghe, pareti sottili di colore bruno-verdastro e filamenti che servono ad ancorarle al substato (fig. 1 ). Queste, sono state prelevate, (senza farle uscire dall'acqua) e sistemate in un acquario comunicante con la vasca principale dove sono state numerate, datate singolarmente e mantenute a una temperatura costante di 19° C. | ![]() |
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| (fig. 1 ) | ||||||||||||||||||
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| (fig. 2 ) | ||||||||||||||||||
| Durante l' incubazione, l'embrione è dapprima orientato col capo verso le appendici più corte, per poi ruotare di 180° : con l' aumentare delle dimensioni, le pinne pettorali si arrotolano verso l'asse mediano del corpo e la coda si inarca verso il rostro. Dopo un periodo di maturazione di circa 4 mesi si è avuta la prima schiusa: per circa 2 ore la coda della razza faceva capolino tra le due appendici più lunghe della capsula ovarica (fig.2), fino a quando non è uscita completamente allo scoperto (fig.3 ). Le sue dimensioni erano di 8 cm. di larghezza (distanza tra gli apici delle pinne pettorali), 6 cm. di lunghezza del disco ( dalla punta del rostro alla fine delle pinne pettorali) e 7 cm. di lunghezza della coda. Dal giorno stesso la giovane razza (fig.5) è stata nutrita con piccoli pezzi polpa di gambero, krill surgelato ed Artemia salina adulta, ma solo dopo 5 giorni si è riscontrato interesse alimentare: questo probabilmente è dovuto al grande apporto nutriente che il tuorlo fornisce all'embrione, che è quindi in grado di sopportare alcuni giorni di digiuno dopo la nascita. La vasca che ospita le giovani razze (fig. 4) è tra le più gettonate della nostra struttura, anche perché esse sono solite stazionare con la parte ventrale appoggiata al vetro frontale mettendo così in mostra il loro "smagliante sorriso" | ||||||||||||||||||
| (fig. 3 ) | ||||||||||||||||||
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| (fig. 4 ) | ||||||||||||||||||